Ciao Alberto,
durante i mesi della tua malattia mai avremmo pensato di trovarci qui oggi, tutti uniti a porgerti l’ultimo saluto e a ricordare quanto speciale sei stato per ognuno di noi.

Il tuo essere unico, il tuo essere leader, il tuo essere semplice in ogni circostanza ti ha portato a diventare un vincitore nella vita, raggiungendo risultati che per tante altre persone sono stati solo sogni!

Nel lavoro, come nel calcio, hai saputo oltrepassare sempre qualsiasi limite!
Hai insegnato ad essere una famiglia anche a noi del Gozzano calcio. Ci hai insegnato che con umiltà, compattezza e lavoro sodo niente è irraggiungibile. 
Sei entrato nella società rossoblú quando militava ancora in Prima Categoria e l'hai portata dove nessuno poteva neanche immaginare. Hai guidato la nostra squadra fino alla Serie C, obiettivo impensabile qualche anno fa. Ma come tu ci hai sempre dimostrato, sia con l’azienda sia nella vita quotidiana, non ci sono sfide impossibili da affrontare ma solo nuovi limiti da oltrepassare.

Abbiamo condiviso in tutti questi anni qualche delusione, ma soprattutto gioie e vittorie calcistiche. Non potremo mai dimenticare i tuoi occhi lucidi e pieni di soddisfazione dopo aver raggiunto importanti risultati o dopo aver vinto un campionato.

Noi ti ricorderemo sempre con il sorriso sulle labbra quando, festeggiando anche con un buon bicchiere di vino, ci raccontavi le affascinanti storie della tua vita.

Ora per noi ci sarà la sfida più difficile: andare avanti senza di te, ma lo faremo sapendo che tu da lassú non mancherai mai ad un allenamento o a una partita e insieme a tuo fratello Renzo festeggerete e brinderete a ogni vittoria del Gozzano!

Ciao Alberto, buon viaggio…