Controversa è la data di fondazione del calcio gozzanese, ma il dato certo è che nel 2014 il Gozzano Calcio ha festeggiato il novantesimo di affiliazione.
La storia della società iniziò tra il 1910 e il 1920, quando venne fondato il Club Sportivo Juventus avente come colori istituzionali il rosso e il blu.
Sotto la ragione sociale A.C.Gozzano, si ebbe la prima partecipazione certa al campionato FICG nella stagione 1937-1938.

Dopo i cinque anni di stop forzato, causato dalla Seconda Guerra Mondiale, nel 1945 divennero presidenti il Sig. Ranzini e il Sig.Gioria, assunse la carica di vice presidente il Marchese Alfredo d’Albertas e di collaboratore Rino Zanni.
Nella stagione 1945-1946 i rossoblù, allenati Lovera, vinsero il girone A del campionato piemontese di Prima Divisione e ottennero il terzo posto nel successivo girone valido per le semifinali regionali. Il giocatore decisivo di quest’annata fu Evaristo Barrera (ex Lazio e Napoli), campione sudamericano dal piede sublime.

Nel 1951-1952, sotto la guida del Presidente d’Albertas, la società calcistica gozzanese salì in promozione, categoria in cui aveva fatto solo una fugace apparizione cinque anni prima.
Tra i giocatori rossoblù di questo periodo bisogna ricordare il terzino Ermanno Tarabbia, che indossò poi le maglie del LegnanoTalmone Torino e Mantova.

Al termine della stagione 1953-1954, il Marchese d'Albertas decise di far retrocedere la squadra in Prima Divisione, essendosi trovato a corto di risorse

Il Gozzano nel 1956-1957 vinse il girone ottenendo la promozione nel Campionato Dilettanti (Prima Categoria dal 1959). Si riuscì a mantenere la categoria fino al 1962, grazie anche ad alcuni giocatori come Bruno Padulazzi.

Il marchese d'Albertas nel 1962 si trasferì nello Stresa Sportiva, accusando anche lo scarso interesse della comunità nei confronti della squadra. L'A.C. Gozzano entrò così in stato di inattività: per cinque anni la pratica calcistica comunale venne portata avanti unicamente nell'ambito del CSI e dell'oratorio parrocchiale.

Dopo la retrocessione entrò in società Carlo Pedroli, come direttore sportivo, che riorganizzò la rosa e nel 1982 la condusse a giocarsi la risalita nell'interregionale dilettantistica. Questa volta, però, venne perso lo spareggio che avrebbe riconosciuto ai rossoblù la vittoria del campionato.Momento di gloria fu il passaggio in Serie D, dopo la vittoria dello spareggio contro il Borgosesia al termine della stagione 1978-1979.Nel 1967 il Comune di Gozzano riuscì a convincere il Marchese d'Albertas a tornare alla guida della società rossoblù. In quella stagione si militò in Terza Categoria, vincendo il campionato senza subire nessuna sconfitta.  Solo dopo pochi anni, nel 1971-1972, si tornò a giocare in Promozione dopo nove anni di assenza.

Il Marchese d'Albertas divenne presidente onorario e accolse in società nuovi soggetti per incrementare la base finanziaria. Venne rifondata con molti acquisti anche la squadra, ma non è stato sufficiente a mantenere la categoria.

La sconfitta avviò un periodo di declino: entro il 1985 i cusiani retrocedettero in Prima Categoria[9] e nello stesso anno il Marchese d'Albertas lasciò definitivamente la società, a causa dell’anziana età e debolezza. 

Negli anni successivi la FAR Rubinetterie s.p.a. entrò nella società rossoblù, assumendo il titolo di patronato, e il titolare Alberto Allesina divenne presidente onorario. Il Gozzano Calcio iniziò a godere di nuove e consistenti risorse.

Per la ricorrenza dei 75 anni della Società, la Lega nazionale premiò il Gozzano Calcio, al quale venne assegnato anche il “Premio Cusio Sport 99”.Nel 1991 Adriano Cerutti divenne presidente della società rossoblù che riuscì a rafforzare la società dando la carica necessaria per ottenere dei risultati soddisfacenti. Infatti, la stagione 1998-1999 vide trionfare Il Gozzano, allenato da Baer, e quindi si riuscì a tornare in Promozione.

Il 21 maggio 1994 lo Stadio di Monterosso è stato dedicato alla memoria del Marchese Alfredo D’Albertas, presidente del Gozzano calcio per circa 35 anni.

Nel 2004 si ebbe un passaggio di categoria: dalla Promozione in Eccellenza. Artefice del successo fu il mister Paolo Rosa grazie ai settanta punti ottenuti sul campo.

Nelle stagioni 2008-2009 e 2009-2010 il Gozzano arrivò a disputare i play off di Eccellenza per il passaggio in Serie D; ma solo nel 2010-2011, grazie al patron Allesina, al presidente Cerutti, al D.S. Leonardi e al mister Lesina si riuscì a conquistare, dopo 31 anni, la promozione in Serie D. 

Per la stagione 2011-2012 si rivoluzionò la rosa e Bacchin divenne il nuovo allenatore della compagine rossoblù. Per la neopromossa fu una faticosa rincorsa alla salvezza: si riuscì a evitare l’incubo dei play out solo per la differenza reti.

Durante la stagione 2012-2013 Adriano Cerutti, dopo 25 anni, lasciò la carica di presidente a Fabrizio Leonardi.  

La retrocessione in Eccellenza si concretizzò nuovamente al termine del campionato 2013-2014.

In Eccellenza, la stagione 2014-2015 assomigliò alla spettacolare cavalcata del 2010-2011: primi in classifica con 90 punti e terza promozione in Serie D con 7 turni d’anticipo sotto la guida di mister Viganò. A fare la differenza un travolgente Massimiliano Guidetti.
Anche in Coppa Italia di Eccellenza piemontese si vide trionfare il Gozzano Calcio: un bel compleanno per la Società che festeggiava i novant’anni.

Nel campionato 2015-16, i rossoblù di Viganò chiusero con un brillante 6° posto e con il diciassettenne Zerbin, in evidenza con una tripletta in un’unica gara.   

Nel 2016-17, la squadra dopo sei partite si ritrovò con un nuovo allenatore: Massimo Gardano al posto di Viganò. Nel girone di ritorno la compagine risalì fino al 4° posto, vincendo per 2 a 0 la finale playoff contro il Varese.

La stagione 2017-2018 è stata una storica cavalcata verso il professionismo. Dalla prima alla trentottesima giornata, il Gozzano restò sempre in vetta. La promozione in Serie C è stata contesa con il Como fino all’ultima partita: la compagine rossoblù venne sconfitta dall’Arconatese, ma la rivale lombarda non riuscì ad ottenere i punti necessari sul campo della Folgore Caratese. Il 6 maggio 2018 l’A.S.D.C Gozzano ottenne la storica promozione in Lega Pro.

Il Campionato 2018-2019 è entrato negli annali della Società rossoblù. E’ stata una stagione storica ricca di emozioni che si è conclusa raggiungendo l’obbiettivo prefissato: la salvezza.

Sotto la guida di Mister Antonio Soda e del DS Alex Casella, si è arrivati a giocare i quarti di finale in Coppa Italia, sfidando squadre blasonate esperte delle categoria.
La salvezza in Lega Pro si è ottenuta con netto anticipo e fino alla terza giornata di ritorno si è mantenuta l’imbattibilità nelle partite fuori casa.